Torniamo a parlare di Immuni, l’app scelta dal Governo Italiano per il tracciamento dei contatti e le notifiche di esposizione.

L’applicazione, a distanza di una settimana dal rilascio dopo il via libera definitivo da parte del Garante della Privacy, entra oggi nella fase di test sperimentale in 4 regioni italiane: Abruzzo, Molise, Puglia e Liguria.

Qualche giorno fa avevamo riportato il superamento del milione di Download mentre, ad oggi, i Download sono più di 2 milioni, segno che una buona parte degli italiani ha accolto e sta continuando ad accogliere nel migliore dei modi questo strumento definito “molto utile” dal Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19, Domenico Arcuri.

Ma quindi, se non sto nelle 4 regioni della sperimentazione, Immuni è inutile per me?

No. L’app è attiva praticamente a tutti gli effetti già dal momento del rilascio (1 Giugno): gli incontri di tutti coloro che avevano e hanno scaricato l’app sono già stati registrati in tutto il territorio Italiano.

E cosa cambia per le 4 regioni della sperimentazione?

Nelle 4 regioni della sperimentazione (Abruzzo, Molise, Puglie e Liguria), l’app Immuni sblocca le funzioni per gli operatori sanitari: questi, infatti, potranno inserire il codice alfanumerico di 10 caratteri, associato a un utente risultato positivo al COVID-19, in un server; a quel punto, verrà sbloccato l’invio, da parte dello smartphone dell’utente, di una notifica (notifica di esposizione) a tutti gli smartphone delle persone con app Immuni attiva che negli ultimi 14 giorni hanno avuto contatti con l’utente infetto (con contatti si intende l’essere stati in presenza a meno di due metri di distanza da lui per almeno 15 minuti). Una volta ricevuta la notifica, Immuni consiglierà di consultare le autorità sanitarie.

Il tutto, come detto svariate volte, tramite l’utilizzo del Bluetooth.

Il 15 Giugno, infine, i servizi per gli operatori sanitari dovrebbero essere “sbloccati” su tutto il territorio italiano.

Compatibilità dell’app

Il limite più grosso, come già detto in passato, è la compatibilità dell’applicazione con i vari smartphone.

Per utilizzare Immuni, nel panorama Apple, serve un iPhone che sia aggiornato almeno ad iOS 13.5: sostanzialmente, dunque, basta avere un iPhone dal 6s in avanti e avere effettuato l’ultimo aggiornamento software.

Per quanto concerne il panorama Android, basta avere uno smartphone con almeno Android 6 che supporti l’ultima release dei Google Play Services per potere utilizzare Immuni.

Menzione a parte per quanto concerne i device Huawei/Honor: l’app Immuni non è ancora disponibile sull’App Gallery di Huawei. Per gli smartphone del brand con i Google Play Services, nascono comunque problematiche di compatibilità e quindi il download è stato disabilitato dal team di Immuni che, comunque sia, si è detto a conoscenza del problema e si sta prodigando per risolverlo.

Immuni – Info e Link utili

Immuni è l’app ufficiale per le notifiche di esposizione del governo italiano, sviluppata dal Commissario Straordinario per l’Emergenza COVID-19 in collaborazione con il Ministero della Salute e il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione. L’app è sviluppata e rilasciata nel pieno rispetto della protezione dei dati personali dell’utente e della normativa vigente, incluso il decreto-legge del 30 aprile 2020, n. 28.

Nella lotta all’epidemia di COVID-19, l’app aiuta a notificare gli utenti potenzialmente contagiati il prima possibile, anche quando sono asintomatici. Questi utenti possono poi isolarsi per evitare di contagiare altri, con l’effetto di minimizzare la diffusione del virus e velocizzare il ritorno a una vita normale per la maggior parte della popolazione. Venendo informati tempestivamente, inoltre, gli utenti possono anche contattare il proprio medico di medicina generale, riducendo così il rischio di complicanze.

Il sistema di notifiche di esposizione di Immuni si basa sulla tecnologia Bluetooth Low Energy, creata per essere particolarmente efficiente in termini di risparmio energetico, e non utilizza alcun tipo di dato di geolocalizzazione, inclusi quelli del GPS. L’app non raccoglie e non è in grado di ottenere alcun dato che identifichi l’utente, quali nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email. Immuni riesce quindi a determinare che un contatto fra due utenti è avvenuto, ma non chi siano effettivamente i due utenti o dove si siano incontrati.

Ecco una lista di alcune delle misure con cui Immuni protegge i dati degli utenti:

• I dati raccolti sono quelli minimi, strettamente necessari per supportare e migliorare il sistema di notifiche di esposizione.

• Il codice Bluetooth Low Energy trasmesso dall’app è generato in maniera casuale e non contiene alcuna informazione riguardo allo smartphone dell’utente, tanto meno sull’utente stesso. Inoltre, questo codice cambia svariate volte ogni ora, per tutelare ancora meglio la privacy dell’utente.

• I dati salvati sullo smartphone sono cifrati.

• Le connessioni tra l’app e il server sono cifrate.

• Tutti i dati, siano essi salvati sul dispositivo o sul server, saranno cancellati non appena non saranno più necessari e in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2020.

• È il Ministero della Salute il soggetto che raccoglie i dati e che decide per quali scopi utilizzarli. In ogni caso, i dati verranno usati solo per contenere l’epidemia del COVID-19 e per la ricerca scientifica.

• I dati sono salvati su server in Italia e gestiti da soggetti pubblici.

Immuni non fa e non può fare diagnosi. Sulla base dello storico dei contatti con utenti potenzialmente contagiosi, Immuni elabora alcune raccomandazioni su come è necessario comportarsi. Ma l’app non è un dispositivo medico e non può in alcun caso sostituire un medico.

Immuni è uno strumento importante nella lotta a questa terribile epidemia e ciascun utente ne aumenta l’efficacia complessiva. Per questo consigliamo vivamente di installare l’app, usarla correttamente e incoraggiare parenti e amici a fare lo stesso. Tuttavia, non c’è alcun obbligo di utilizzo. La decisione spetta soltanto all’individuo.

La descrizione dell’app Immuni sul Google Play Store.

LINK UTILI

Download Immuni – Apple App Store
Download Immuni – Google Play Store
App Immuni – Sito Ufficiale
App Immuni – Domande Frequenti
App Immuni – Documentazione


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