Il colosso dell’elettronica cinese TCL, ha appena presentato due nuovi concept phone basati sui display flessibili di nuova generazione, mostrando un nuovo possibile futuro dei dispositivi mobili.

TCL non è un marchio particolarmente conosciuto al di fuori della Cina, ma la società con sede a Huizhou ha acquisito i diritti di progettazione e vendita di smarthphone con il marchio BlackBerry nel 2016, anche se la partnership terminerà entro la fine dell’anno. TCL è emerso come uno dei principali produttori di TV in Nord America, con Roku che funge da importante partner tecnologico.

La società cinese però è impaziente di gettarsi nel mercato degli smartphone con il proprio marchio.

Al CES 2020 di Las Vegas a gennaio, TCL aveva già mostrato un trio di smartphone tra cui un pieghevole, ma questa volta ha voluto alzare il tiro, provando ad introdurre il futuro dei dispositivi pieghevoli.

Il primo dispositivo presentato, che non ha ancora un nome, un prezzo e una data di uscita, sembra essere più una prova di forza che un prodotto pronto per il mercato. A differenza di molti altri pieghevoli che sono stati già lanciati sul mercato, questo concept sfrutta un display AMOLED flessibile che si arrotola e scorre, riducendo così lo spessore del dispositivo da chiuso.

Lo smartphone ha uno spessore di 9 mm, utilizza dei motori interni per espandere il display da 6,75 pollici di poco più di un pollice con la semplice pressione di un tasto.

Secondo TCL, questo nuovo concept apre le porte a “un esperienza utente completamente nuova”, affermando che l’asse più grande ed il display arrotolato eliminano le pieghe riconoscibili, problema che ha afflitto i dispositivi pieghevoli già in commercio.

TCL ha anche presentato un concept con design “a fisarmonica”. La società cinese aveva già mostrato un prodotto simile in precedenza, ora però sembra essere un prototipo pienamente funzionante, affermando che sarà “l’avanguardia di una nuova categoria di prodotti”.

Sfruttando le due tecnologie “DragonHinge” e “ButterflyHinge” precedentemente svelate da TCL, questo dispositivo è capace di estendersi da una diagonale di 6.65” a una di 10”, con un fattore di forma a 20.8:9 e risoluzione di 3K. Una volta piegato, il dispositivo somiglia molto ad uno smartphone decisamente molto spesso, non si sa ancora però se il dispositivo sarà rilasciato effettivamente sul mercato.

“Questi nuovi form factor, sfruttano tecnologie che già esistono all’interno dell’ecosistema TLC, permettendoci di reimmaginare il futuro dei dispositivi mobili, con un programma di ricerca e sviluppo aggressivo”

Shane Lee, direttore generale del Global Product Center di TCL Communication

Cosa ne pensate di questa tecnologia? Sarà il futuro? Fatecelo sapere nei commenti! Noi vi aggiorneremo su eventuali altre stramberie!