Oggi parliamo di una tematica a nostro avviso molto importante, ovvero la folle corsa all’ultimo modello di smartphone top gamma che “miete” sempre un sacco di vittime.
All’interno di un mercato sempre più ingolfato e ricco di scelta, anche se i prezzi dei dispositivi aumentano, oltre alle classiche possibilità di acquisto in soluzione unica, sono sempre più le possibilità per un acquisto agevolato: acquisto a rate tramite operatore, finanziaria o Amazon, acquisto con permuta, formula di noleggio con gli operatori.
Questo, sicuramente, facilità la possibilità di acquisto a tutti e rende accessibili dispositivi costosi a chi, probabilmente, in soluzione unica non potrebbe permettersi la spesa.
Chiaramente l’acquisto online permette, a prescindere, di risparmiare sul totale (facendo attenzione a quale parrocchia rivolgersi).
Prima di continuare, ci teniamo a fare due premesse:
1. Nell’articolo ci stiamo riferendo all’acquisto di dispositivi nuovi.
2. Non vogliamo fare la morale a nessuno; ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio gli pare.
Questione di moda?
Parliamoci chiaro. Quanti di noi sfruttano al 100% tutte le funzionalità messe a disposizione dal top gamma di ultima generazione?
Quante volte, dopo pochi giorni di sfrenato smanettamento, ci ritroviamo a fare il classico uso Web, Social, WhatsApp, qualche foto e qualche gioco? Direi molte (se non tutte).
E allora che si tratti di una questione di moda? Perché il colore verde notte dell’ultimo iPhone 11 Pro Max Ultra Giga si intona meglio col colore degli occhi? Perché con l’ultimo Samsung Galaxy Note 10 Plus Iper Mega
prendo appunti col pennino anche sul muro di casa?
Non voglio insinuare nulla ma temo che, esagerazione a parte, sia una possibilità abbastanza concreta.
Qual è il reale valore aggiunto di un nuovo top gamma?
Un top gamma di ultima generazione può portare varie migliorie rispetto alla (o alle) generazione precedente: alcune certe (CPU e GPU senza dubbio migliori, fotocamere più performanti) e altre un po’ meno (più RAM e memoria interna, più batteria).
I vari produttori sono, inoltre, bravi a rendere appetibili i top gamma con nuove funzionalità disponibili inizialmente solo su di essi ma che magari poi, tramite aggiornamenti software, raggiungeranno anche i vecchi top gamma o i nuovi medio gamma. Tutto a patto che l’hardware necessario sia disponibile su questi ultimi dispositivi citati.
Non è detto che queste caratteristiche si tramutino però nel telefono della vita: magari l’autonomia peggiora, pur avendo una batteria più capiente; magari tutte le nuove funzionalità software messe a disposizione rallentano il sistema generale; magari prima le foto al mio cane in notturna venivano meglio.
Valide alternative
A nostro avviso potrebbero esserci delle valide alternative alla corsa sfrenata a un nuovo top gamma, magari per risparmiare un po’ senza troppe rinunce.
Scegliere un top gamma della generazione precedente
È innegabile che un top gamma della generazione precedente, ancora pienamente supportato, totalmente utilizzabile e nella piena maturità (dal momento che avrà ricevuto un buon numero di aggiornamenti per fixare eventuali bug), fornisce prestazioni di tutto rispetto in ogni ambito e permette di risparmiare parecchio.
Alcuni esempi potrebbero essere rappresentati da Apple iPhone Xs, Samsung Galaxy Note 9
o Google Pixel 3 XL
.
Scegliere un top gamma di marchi meno blasonati (ma non troppo)
Xiaomi, OnePlus, Oppo, sono tre degli esempi di marchi meno blasonati che producono veri e propri gioiellini.
OnePlus 7 Pro, ad esempio, permette di avere tra le mani un dispositivo con prestazioni da top gamma che, però, ci farà risparmiare qualche centinaio di euro tramite la rinuncia ad alcune caratteristiche non essenziali per tutti (vedi ricarica wireless).
Realme X2 Pro è, invece, il top gamma al prezzo più contenuto. Qualche rinuncia hardware rispetto ai top gamma più blasonati e un’estetica non proprio da 10 e lode, sono comunque gli scotti da pagare. Ma se per voi non sono cose fondamentali, avete trovato il telefono giusto per voi!
Medio gamma di ottimo livello
Un’altra alternativa può essere rappresentata dall’acquisto di un medio gamma.
Questi dispositivi non avranno un processore all’ultimo grido, quantità di memoria RAM esagerata e comparti multimediali che vi faranno urlare al miracolo ma, a seconda di a quale tra gli aspetti sopra citati sia per noi più o meno interessante, potremmo fare un buon affare.
Alcuni esempi possono essere i Samsung Galaxy A o M (serie molto variegate), un Sony Xperia 10 Plus
, un Oppo Reno 2
, uno Xiaomi Mi Note 10
o un Motorola One Zoom
.
Un’altra via potrebbe essere quella di butarsi sui “top gamma economici” dei produttori più affermati, una serie di dispositivi che Apple e Samsung in primis hanno lanciato sul mercato.
Le proposte più attuali possono ricadere in dispositivi come Apple iPhone 11 o Samsung Galaxy S10 Lite
.
E quindi?
Torniamo alla domanda di apertura dell’articolo. Ha senso la corsa all’ultimo top gamma? Secondo noi no.
Ma, si sa, noi tecnomaniaci e divoratori di novità abbiamo bisogno di avere tra le mani sempre l’ultimo dispositivo lanciato sul mercato.
E dalla prossima settimana, inizierà la girandola di annunci dei nuovi top gamma 2020.













