Secondo quanto riferito a Sammobile, Samsung avrebbe effettuato un test andando a fornire dei chipset 5G a due dei maggiori produttori di smartphone della Cina.

Questi produttori risponderebbero ai nomi di OPPO e Vivo, che si dice abbiano ricevuto alcune unità campione da Samsung, lasciando ipotizzare che Qualcomm e MediaTek potrebbero non riuscire, in solitaria, a soddisfare le richieste di chip 5G da parte di questi due produttori nel 2020.

È interessante notare come, nel report, assieme a Qualcomm e MediaTek, non sia stata menzionata Huawei: questo potrebbe significare che anche i produttori cinesi potrebbero evitare di utilizzare le soluzioni 5G dell’azienda leader cinese, per paura di non riuscire a vendere i loro smartphone all’estero (anche se, dopo gli ultimi sviluppi, potrebbero un attimo essersi calmate le acque).

Alla luce di questo recente rapporto, è possibile che i chip Exynos Modem 5100, Exynos RF 5500 ed Exynos SM 5800 diventino più diffusi l’anno prossimo.

Queste soluzioni potrebbero essere utilizzate da un numero crescente di produttori di smartphone in Cina, un posto dove Samsung non ha molta influenza sul mercato.

Naturalmente, maggiori dettagli si sapranno solo nel momento in cui i produttori sopracitati concluderanno questa prima fase di test.

Via & Credits: Sammobile